Gli impieghi curativi del Sale dell’Himalaya

Impieghi Sale Himalaya

Oltre che per la realizzazione di lampade di sale, il Sale dell'Himalaya può venire impiegato per altri usi. Tra questi, il sale himalayano può essere usato per la cura di alche problematiche tramite impacchi, frizioni idrosaline, bagni di sale, oltre che magliette e cuscinetti al sale. Vediamo nei dettagli questi interessanti impieghi curativi del Sale dell'Himalaya.

Le metodologie per gli impieghi curativi del Sale dell'Himalaya

Come appena accennato, andiamo subito a scoprire nei dettagli alcune metodologie usate per utilizzare il sale dell'Himalaya a scopi terapeutici.

Impacchi idrosalini

Gli impacchi idrosalini sono assai indicati per lenire dolori muscolari o per la febbre. Per realizzarli occorre immergere dei canovacci in soluzioni all'1% al 10% (da 1 a 10 grammi di sale cristallino con 100 millilitri di acqua).

Frizioni idrosaline

Le frizioni idrosaline rappresentano un ottimo rimedio naturale per ferite, tagli, punture, dolori di tipo articolare e muscolare e per il riequilibrio del ph della pelle. Per i vari impieghi di questa metodologia vengono adottate le seguenti proporzioni:

  • Soluzione all'1% (1 grammo di sale cristallino con 100 millilitri di acqua) sulla pelle danneggiata.
  • Soluzione all'8% (8 grammi di sale cristallino con 100 millilitri di acqua) per dolori ai muscoli e alle articolazioni.
  • Soluzione fino al 26% (26 grammi di sale cristallino con 100 millilitri di acqua) per contusioni, cicatrizzazioni e gonfiori.

Bagni di sale

Per capire al volo l'importanza di questo trattamento basti pensare che l'azione purificante di un'immersione in soluzione idrosalina cristallina di 30 minuti equivale all'azione depurativa di una dieta di 3 giorni.

L'effetto detossinante dei bagni di sale è presto spiegato: le tossine vengono trasferite dal corpo all'acqua presente nella vasca per osmosi, mentre la pelle tende a reintegrare i minerali presenti in soluzione.

All'opposto di un bagno tradizionale, che tende a disidratare, il bagno di sale non fa inaridire la pelle e pertanto questo trattamento è anche adatto per chi ha la pelle secca.

Maglietta al sale

La maglietta al sale può essere considerata una versione aggiornata del mantello spagnolo di Kneipp. La duplice finalità di questa metodologia è quella di disintossicare l'organismo e riattivare il metabolismo.

Per realizzare una maglietta al sale è sufficiente immergere una maglietta pulita in soluzione salina al 3%. Dopo averla opportunamente strizzata, indossarla con sopra un accappatoio e sdraiarsi per il tempo di 1-2 ore. Dopo mezz'ora inizierà il processo di sudorazione e, alla fine del tempo previsto, una doccia fresca completerà il trattamento.

Cuscino di sale

Infine, tra i vari impieghi curativi del sale dell'Himalaya figura anche il cuscino di sale che impiegato a caldo o a freddo è un metodo naturale per lenire reumatismi e distorsioni.

In particolare, il cuscino di sale caldo dà immediato sollievo in caso di nevralgie quali mal d'orecchi, mal di denti, reumatismi e altri dolori di tipo muscolare e articolare.

Il cuscino di sale freddo, invece, si rivela molto efficace per la cura di distorsioni, gonfiori, infiammazioni, contusioni, slogature e, in particolare, quando c'è bisogno di raffreddare una ristretta zona del corpo in seguito a botte e traumi.

Questi sono i principali impieghi curativi del sale dell'Himalaya. Oltre a quelli elencati, comunque, molti centri benessere e molte Spa hanno dei Menu Wellness nei quali figurano altri tipi di trattamenti con il sale dell'Himalaya.