L’Arancione in cromoterapia: gli effetti cromoterapici del colore arancio

Arancione cromoterapia significato

Per quali scopi viene usato l'arancione in cromoterapia? Il colore arancio viene utilizzato con mezzi cromoterapici al fine di calmare, rasserenare, lenire stati d'ansia e preoccupazioni. Non per niente questa tonalità è quella predominante nelle lampade di sale.

Il colore arancione in cromoterapia

Calma ma anche energia, forza ma anche serenità: l'arancione in cromoterapia ha una grande valenza perchè la sua visione tende principalmente a rasserenare, a indurre calma e a pacificare stati di agitazione.

In particolare la presenza, la visione ed il riverbero di questo bel colore agisce sullo stato emotivo che è alla base dei disturbi legati alla sfera affettiva. Proprio da questi tipi di disturbi si originano poi tutti quei malesseri correlati a stati ansiosi quali fobie, comportamenti ossessivi, paure immotivate e attacchi di panico.

Riguardo ad altre caratteristiche, l'"orange" rientra nel novero dei colori caldi e concorre anche a regolare il flusso sanguigno tendendosi a legare all’azione della milza. Altre applicazioni cromoterapiche dell'arancione sono poi consigliate per la stimolazione della creatività, per la cura della stitichezza e per migliorare il quadro di problematiche sessuali quali frigidità ed impotenza.

Detto degli effetti psicologici, ad un livello prettamente fisico l'arancione stimola la respirazione, è in grado di aumentare la pressione arteriosa ed energizza chi riversa in uno stato di spossatezza. Si dimostra infine un ottimo ausilio per la cura dell'asma allergica.